Conferenza e Incontri con lo Sciamano indigeno “Calixto”

Martedì 4 dicembre

“A me interessa di più che la terra sia sana, che l’acqua sia senza malattia, che il vento sia senza virus e che gli uomini siano in pace con se stessi. Questo è il mio impulso e la mia intenzione, parlare dell’importanza dei luoghi sacri e del luogo sacro che siamo noi esseri umani.”

Avremo l’onore di avere per una giornata nostro ospite lo Sciamano della Sierra Nevada al nord della Colombia Mamo Calixto Suarez Villafañe , nonchè rappresentante di tutte le popolazioni indigene del mondo e dei loro diritti umani a livello internazionale .

Nato Arhuaco, Calisto Suarez Villafañe è oggi  porta-parola e capo spirituale di quattro popoli indigeni della Sierra Nevada de Santa Marta ( Arhuaco, Kogi, Wiwa e Kankuamo) nel nord della Colombia. Sono discendenti della cultura precolombiana Tayronas. 
Calixto viaggia attraverso il mondo per scoprire differenti culture, tradizioni e modi di vita ma anche per consegnarci un messaggio. Cacciati dai loro territori ancestrali, questi popoli tentano pacificamente di recuperare le loro terre sacre ricomprandole.

L’essenziale per loro è di “ vivere il quotidiano secondo i principi di Pace e armonia tra tutti gli esseri viventi e la Natura nel rispetto delle leggi d’origine”.
Vivono in armonia con l’ acqua, la terra, il fuoco, il vento, l’ uomo, gli animali, e le piante che sono di essenza divina.
 Tra gli Arhuaco coesistere, proteggere e armonizzare sono i principi fondamentali che insegnano ai loro bambini. Credono nell’eguaglianza. Tutta la comunità partecipa alle decisioni, anche i bambini. Loro tradizione è di incontrarsi, dialogare, pensare e decidere assieme, cercano sempre di restare uniti. I Mamos si comportano come una singola entità collettiva, Calixto è sempre in contatto con gli altri Mamos e quando parla si esprime al plurale per la interconnessione continua che c’è tra loro. E’ in questo che risiede la loro forza ed è così che fanno fronte e gestiscono i conflitti che si producono nel loro territorio. Loro impegno e loro responsabilità è di prendersi cura degli esseri umani e del mondo. Hanno bisogno che il mondo comprenda la loro visione e riconosca il loro spazio.

Sanno che hanno molti alleati nel mondo che, come loro, difendono i valori umani a detrimento dei valori economici. Il loro augurio è che le genti del mondo prendano coscienza delle leggi della natura e che capiscano l’insegnamento degli anziani per i quali la terra è come un essere umano, un essere vivente.

  • Le Armonizzazioni (incontri individuali) :
    L’armonizzazione è un trattamento di “sanazione“ che consiste in una seduta individuale con Calixto la cui dinamica dipende dalla tipologia di disarmonia che la persona presenta e viene valutata dal Mamo al momento. Lui ascolta la vibrazione energetica del soggetto. L’approccio è apparentemente molto semplice ma comporta una profondità e complessità di lavoro enorme.
    Il trattamento varia da persona a persona a seconda delle sue necessità.
    L’ armonizzazione non ha né tempo né spazio ma accade alle particelle della fisica quantistica della persona, per questo a volte può essere usato come testimone energetico un pezzo di cotone o altra fibra che il soggetto tiene in mano per intriderlo della sua energia. Il testimone viene conservato da Calixto che al ritorno in Colombia continua ad armonizzare vibrazionalmente fino al termine della disarmonia della persona.
    Il trattamento varia da persona a persona a seconda delle sue necessità.
    I Mamos si comportano come una singola entità collettiva, Calixto è sempre in contatto con gli altri Mamos e quando parla si esprime al plurale per la interconnessione continua che c’è tra loro.
    L’armonizzazione può durare dai 20 minuti fino ai 90 minuti, questo dipende da caso a caso, in base a che disarmonia vibrazionale porta la persona.Gli incontri per le armonizzazioni si svolgono dalle 10.00 alle 19.00 circa su prenotazione.
    Il Contributo per le armonizzazioni viene utilizzato per comprare le terre che i governi sudamericani hanno ingiustamente preso ai nativi.
  • La Conferenza :
    La linea nera è il limite del territorio ancestrale dei popoli indigeni della Sierra Nevada di Santa Marta, al nord della Colombia. Li vivono 4 popoli indigeni.
    Arhuaco, Kankuamo, Kogi e Wiwa. Tutti hanno la stessa missione e visione. Tutti lavorano per recuperare le terre dentro questi limiti, che sono i luoghi sacri importanti per l’umanità. Sono punti di comunicazione spirituale che funzionano in una rete universale senza frontiere in tutto il pianeta.
    “Da questi luoghi sacri, stiamo lavorando, armonizzando, equilibrando i fenomeni naturali e fenomeni creati dall’uomo. E da questa visione necessitiamo che il mondo capisca e riconosca il nostro spazio.
    Recupero delle terre
    Il territorio ancestrale della Sierra, tradizionalmente è suddiviso 2 spazi: nella parte alta dove si trovano le nevi perenni e le lagune, si fanno esercizi cerimoniali e si lavorano certi luoghi sacri (punti energetici), e nella parte bassa normalmente si viveva e si coltivava.
    Con l’occupazione di questo territorio nell’arco dei tempi da parte del mondo occidentale, ci è toccato salire e vivere nella parte alta della Sierra. Noi consideriamo che questa situazione ci abbia disequilibrato tanto alla nostra comunità come al pianeta generando disequilibri, disarmonie e fenomeni naturali in tutto il mondo. Per questa ragione stiamo lavorando per cercare di recuperare le terre della parte bassa della Sierra.
    La gestione del recupero di terre avviene in forme differenti. Abbiamo le risorse dateci dello stato colombiano, e il 75 % è per l’acquisto di terre. Ma siccome i fondi sono pochi commercializziamo i prodotti che coltiviamo, caffè, canna da zucchero, mais, cacao ed altro. Vendiamo anche le borsette normalmente in lana trafilata dalle nostre pecore e fatte dalle nostre donne.
    In questo modo le due energie collaborano tra loro: l’ energia femminile, con le borsette e la energia maschile con il caffè (l’agricoltura), abbiamo anche l’aiuto di persone volontarie della comunità internazionale.
    Sono molti anni che gestisco il recupero delle terre viaggiando per l’ Europa. Parlando dell’importanza delle terre a livello energetico e produttivo, per l’autosufficienza della comunità. Con l’aiuto delle persone Europee abbiamo comprato 1000 ettari di terra e recuperato alcuni luoghi primordiali per continuare a svolgere i nostri esercizi e rafforzare i nostri principi. In questi 14 anni abbiamo raggiunto molti traguardi. Questo è l’importante e ringraziamo tutti voi”.

         Serata ad ingresso libero – contributo responsabile

 

Biografia :
Calisto Suarez Villafañeè un indigeno Arhuaco della Sierra Nevada al nord della Colombia. E’ nato in montagna a 3000 metri. Quando aveva tre mesi suo padre morì nella piena improvvisa di un fiume. Sua madre, non potendo mantenere tutti i figli, dette Calixto alla nonna pensando che quel bimbo malaticcio non avrebbe avuto un futuro. La nonna lo guarì e a quattro anni Calixto andò a vivere con lo zio, appena sposato,come figlio maggiore. Frequentando gli anziani, cominciò a capire le leggi della vita, imparò sui quattro mondi, sulla terra e sull’universo.
Aveva una sensibilità molto forte ma era molto timido, per questo, se neandava spesso solo sulla montagna a coltivare mails e altre piante. Le primizie erano sempre per gli anziani e le anziane ai quali chiedeva la loro benedizione.
Lo mandarono a scuola, lui si divertiva ma si rendeva conto che l’ insegnamento non era completo perché dava competenze ma non lo formava come persona. Così Calixto cercava di stare il più possibile in compagnia degli anziani capi spirituali.
Il suo sogno era di essere medico e viaggiare ma non sapeva niente, a volte accompagnava qualche straniero di passaggio che andava a scalare le cime.
A quindici anni per la prima volta vide una macchina, anche se ne conosceva l’ esistenza dalle descrizioni degli anziani. Gli anziani gli parlavano degli esseri viventi, della natura, dei punti sacri che oggi vengono chiamati punti di energia dove i Mamos fanno i loro rituali per armonizzare.
Ci sono molti punti sacri nel territorio Arhuaco e così cominciò a capire che un solo punto poteva avere a che fare con tutto e che altri punti hanno a che fare con una cosa sola.
I Mamos dicono che la Sierra Nevada è come il cuore del mondo e così cominciò a chiedersi perché poteva essere un cuore. La conclusione cui giunse fu che i punti sacri di quella zona hanno una connessione con altri punti sacri del pianeta. E che tutti facevano parte di una rete che è connessa all’ Universo. Questo è un po’ complicato per la mente ma fu così che lui lo capì e continuò la sua formazione.
Cominciò a viaggiare e conoscere altre culture, tradizioni, stati. Sempre cercando: vedere, sentire la forza invisibile dei luoghi sacri del pianeta perché ce n’ è dappertutto e cominciò a fare scambi di energia con questi luoghiNel contempo viaggiava parlando, dando conferenze a bambini, adolescenti, adulti, associazioni, fondazioni, istituzioni in altre culture, religioni, politiche e maestri spirituali.
E’ stato con molti maestri illuminati, ricevendo e dando. Specialmente in India. Calixto dice che la cosa che gli interessa di più è che la terra si mantenga sana, che l’ acqua non abbia malattie, che il vento sia senza virus e che gli umani stiano in pace con sé stessi.
Calixto Suarez ha creato un progetto internazionale per il recupero delle terre dei nativi
www. calixtosuarez.com