Danze popolari del Sud italia -Tarante

Sabato 15 e 22 giugno , ore 17.00/19.00

PROGETTO TARANTE 

Le “tarantelle” sono le danze popolari del Sud Italia accomunate dalle seguenti caratteristiche: un ritmo terzinato travolgente scandito dai tamburi a cornice, un forte afflato corale sottolineato dal danzare in cerchio e coinvolgendo l’intera comunità, la messa in gioco della creatività dei danzatori nel costruire i movimenti e l’interazione.
La pizzica appartiene alla tradizione folclorica pugliese. Nata come danza terapeutica (nel contesto del fenomeno culturale del “tarantismo”), si è poi evoluta come ballo di festa e di corteggiamento,
capace di travolgere in un vortice di musica ed entusiasmo.
I danzatori volteggiano nel cerchio come “due colombi”, col sostegno della comunità che li avvolge in “ronda”, in un raffinato gioco di seduzione ed inseguimento.
La tammuriata è una danza tradizionale campana, il cui ritmo è scandito dalla tammorra, un particolare tamburo a cornice con sonagli di latta. Probabilmente collegata ad arcaici rituali di fecondità, oggi è
praticata in una zona circoscritta della Campania spesso in associazione al culto mariano. Ritmo e sonorità molto potenti, unitamente ad un’intensa dinamica delle braccia e ad un gioco relazionale articolato fra i partner, imprimono a questo ballo un carattere di marcata “sensualità” e una forte energia “terrestre”.
Il corso è incentrato sull’apprendimento dei passi basici e delle principali figure d’interazione di entrambe le danze, attraverso una didattica improntata alla chiarezza espositiva, alla gradualità ed alla condivisione, in modo da favorire la fruibilità dell’esperienza da parte di tutti (di qualsiasi provenienza ed età!).
Non sono necessarie basi di danza accademica. E’ auspicata la partecipazione di “dame” e…”cavalieri”.

Posti limitati – richiesta prenotazione

Marina Fantin. Danzatrice ed insegnante specializzata nella pratica delle danze etniche. Ha esplorato l’affascinante mondo delle tarante con la guida degli insegnanti Margherita Badalà e Giuseppe Gala e facendone esperienza “sul campo” attraverso viaggi in Salento. Balla spesso nelle feste popolari e conduce una personale ricerca sull’utilizzo artistico di queste danze,accompagnando gli allievi ad impadronirsi dei codici della tradizione e a sperimentarsi nell’interpretazione e personalizzazione del ballo.Segue i percorsi formativi curati dell’associazione “Tarantarte” (direttrice artistica Maristella Martella), Corsano (Le) – Bologna.